Lo Statuto

Art.1 Costituzione, denominazione e sede 

1. E’ costituita a Modena l’Associazione denomionata “Associazione Prof. G.P.Vecchi:pro senectute et dementia”,senza fini di lucro,con sede in Modena Viale Vittorio Veneto, 70
2. La durata dell’Associazione è illimitata.

Art.2 Scopi e finalità

1. L’Associazione ispirandosi ai principi della solidarietà umana si prefigge come scopo di:
a) diffondere corrette informazioni sulle malattie dementigene,
b) fornire sostegno psicologico alle famiglie degli ammalati,
c) stimolare la nascita di centri di assistenza e la formazione di personale specializzato,
d) potenziare l’assistenza domiciliare.

2. Le attivitàdi cui al comma precedente sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazini fornite dai propri aderenti.L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l’attività preststa, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea de soci. Ogni forma di rapporto economico con l’Associazione derivante da lavoro dipendente o autonomo è incompatibile con la qualità di socio.

Art.3 Risorse econoniche

1) L’Associzione trae le risorse economiche per il funzonamento e lo svolgimento delle proprie attività da:
a) contributi degli aderenti,
b) contributi privati,
c) contributi dello stato e di enti e di istituzioni pubbliche finalizzati unicamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti,
d) donazioni e lasciti testamentari,
e) rimborsi derivanti da convenzioni, entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

2) L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno.Al termine di ogni esercizio il Comitato direttivo redige il bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese di giugno.

Art.4 Membri dell’Associazione

1) Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell’Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione.

Art.5 Criteri di ammissione ed esclusione dei soci

1) L’ammissione a socio, deliberata dal Comitato Direttivo è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati.
2) Il Comitato direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.
3) Sull’eventuale reiezione di domande, sempre motivata, si pronuncia anche l’Assemblea.
4) La qualità di socio si perde per:
a) recesso,
b) mancato versamento della quota associativa per due anni consecutivi trascorsi due mesi dall’eventuale sollecito,
c) comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione.
d) persistenti violazioni degli obblighi statutari,
e) l’instaurarsi di qualsiasi forma di rapporto di lavoro o di contenuto patrimoniale tra lo stesso e l’Associazione.

5) L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea dei soci su proposta del Comitato direttivi.In ogno caso,prima di preocedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendocosi’ facoltà di replica.Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno in corso.

6) Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quiote associative versate.

Art.6 Doveri e diritti degli associati

1) I soci sono obbligati a :
a) osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni, legalmente adottate dagli organi associativi,
b) mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione.
c) versare la quota associativa di cui al precedente articolo,
d) prestare la loro opera a favore dell’associazionein modo personale, spontaneo e gratuito.

2) I soci hanno diritto a:
a) partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione,
b) partecipare all’Assemblea con diritto di voto,
c) accedere alle cariche associative,
d) prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell’Associazione, con possibilità di ottenerne copia.

Art.7 Organi dell’Associazione

1) Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea dei soci,
b) il Comitato direttivo,
c)il Presidente.

Art.8 L’assemblea

1) L’Assemblea è costituita da tutti i soci e può essere ordinaria o straordinaria.Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da unaltro associato con delega scritta.Ogni socio non può ricevere più di due deleghe.

2) L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:

a) approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio,

b) nomina i componenti del Comitato Direttivo,

c) delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni,

d) stabilisce l’entità della quota associativa annuale,

e) delibera l’esclusione dei soci dall’Associazione,

f) si esprime sulla relazione di domande di ammissione di nuovi associati.

3) L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso presidente o almeno tre membri del Comitato direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunutà.

4) L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto, sullo scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell’Associazione.

5) L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Comitato direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Comitato direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno otto giorni prima della data di riunione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci o l’intero Comitato ddirettivo.

6) L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

7) Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti,eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimmento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere addottata con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art.9 Il Comitato direttivo

1) Il Comitato direttivo è formato da un numero di membri non < 3 e non > a 5 nominati dall’Assemblea dei soci. Il primo Comitato direttivo è nominato con l’atto costitutivo. I membri del Comitato direttivo rimangono in carica per un anno e sono rieleggibili. Possono far parte del comitato esclusivamente gli associati.

2) Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti il Comitato decada dall’incarico, il Comitato direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Comitato. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Comitato, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Comitato.

3) Il Comitato nomina al suo interno un Presidente, un Vice Presidente e un segretario.

4) Al Comitato direttivo spetta di:
a) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea,
b) predisporre il bilaancio,
c) nominare il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario,
d) deliberare sulle domande di nuove adesioni,
e) provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci.

5) Il Comitato direttivo è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente e in assenza di entrambi, dal membro più anziano.

6) Il Comitato direttivo è convocato di regola ogni mese e ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vice Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

7) I verbali di ogni adunanza del Comitato direttivo, redatti a cura del segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vennnnngono conservati agli atti.

Il Presidente

1) Il Presidente nominato dal Comitato direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei soci.
2) Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimeento, le sue funzioni spettano al Vice Presidente, anch’esso nominato dal Comitato direttivo.
3) Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Comitato direttivo e in caso di urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.

Art. 11 Gratuità delle cariche associative

1) Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati al cui precedente Art 2


Art. 12 Norma finale

1) In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.


Art.13 Rinvio

1) Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al Codice Civile e ad altre norme di Legge vigenti in materia.