| Le Demenze |
|
"La demenza consiste nella compromissione globale delle funzioni cosiddette corticali (o nervose) superiori, ivi compresa la memoria, la capacità di far fronte alle richieste del quotidiano e di svolgere le prestazioni percettive e motorie già acquisite in precedenza, di mantenere un comportamento sociale adeguato alle circostanze e di controllare le proprie reazioni emotive: tutto ciò in assenza di compromissione dello stato di vigilanza.
La condizione è spesso irreversibile e progressiva." Così il Committee of Geriatrics del Royal College of Physicians britannico nel 1982 definisce la demenza. La demenza è la perdita delle funzioni intellettive (il pensare, il ricordare, il ragionare) di severità tale da interferire con gli atti quotidiani della vita di un individuo. Non è una malattia, ma piuttosto un insieme di sintomi che possono accompagnare alcune malattie o condizioni fisiche. La causa e il grado di progressione delle demenze possono variare. In alcuni casi la demenza è curabile e potenzialmente reversibile, le condizioni del paziente possono migliorare o rimanere stabili per un certo periodo. E' indispensabile che tutte le persone con deficit mnemonico o confusione siano sottoposte ad accurato accertamento diagnostico. Questo comprende la visita di un medico esperto nella diagnosi delle demenze ed esami di laboratorio dettagliati. L'esame deve includere una valutazione di tutti i farmaci assunti. Questo procedimento permetterà di:
Nessuno deve accettare come spiegazione il fatto che sta "invecchiando". |
